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COLLEGIO ANCORA DEPOSITA MOTIVAZIONE

Di Ing. Alberto Rapagna', venerdì 03 febbraio 2017


Il 02 Febbraio 2017 come avevo preannunciato, il Collegio che ha emesso la sentenza di assoluzione sulla vicenda del “P R U S S T”  Roseto degli Abruzzi dell'ex area Monti, non ha ancora depositato la motivazione della sentenza per cui al cittadino Ing. Alberto Rapagnà  viene negato l'esercizio del proprio diritto di fare ricorso in appello.

 

Novanta giorni……

per depositare una motivazione per una sentenza penso che sia un tempo ragionevole se ci sono gli elementi a supporto di quanto è stato deciso il 02 Novembre 2016.

 

Già questo ritardo comincia a fare serpeggiare molte ipotesi che certamente non vanno nella direzione di fare emergere la verità venuta fuori durante i dibattimenti.

 

D'altro canto se non ci fossero stati atti CORRUTTIVI il PM non avrebbe potuto richiedere condanne per circa 12 anni.

 

Ora, valuteremo  il perché il Collegio si è orientato per "il fatto non sussiste" quando in dibattimento era emerso un chiaro quadro di COLPEVOLEZZA degli imputati.

 

Vedremo comunque gli sviluppi e la tempistica.




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Ultimo aggiornamento ( venerdì 03 febbraio 2017 )
 
CORTE DEI CONTI

Di Ing. Alberto Rapagna', mercoledì 14 dicembre 2016


Il Sindaco,

 l'Ass.re al Bilancio Frattari Antonio

e

 il nuovo Segretario Comunale

nonostante che sono stati invitati più volte dallo scrivente a richiedere a Lucidi Giovanni la somma dovuta di euro 610.000,00 da Gennaio 2007 e quindi con il rischio che il credito certo ed esigibile si possa COLPEVOLMENTE prescrivere, non hanno posto in essere detta richiesta.

 

 La POSIZIONE più GRAVE in detta vicenda è quella di Frattari Antonio il quale ha acquistato l'attico per euro 450.000,00 e che ora è stata posta all' attenzione della CORTE DEI CONTI che valuterà il danno erariale causato al Comune di Roseto degli Abruzzi oltre alla mancata cessione allo stesso del 12,32% delle maggiori superfici edificabili realizzate.

 

Se la Corte dei Conti accerterà, come è evidente, il danno dovrà quantificare la SOMMA da richiedere ai Dirigenti ed agli Amministratori i cui soggetti sono sotto elencati:

-      Patacchini Lorenzo,

-      Ciancaione Rosaria,

-      Segretario Comunale,

-      Frattari Antonio,

-      Sindaci Pavone e Di Girolamo,

-      i Consiglieri che hanno votato la Delibera n°65 del 05 Novembre 2015 relativa alla invarianza del 12,32%.

 

Intanto ATTENDIAMO la motivazione della SENTENZA.


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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 14 dicembre 2016 )
 
SENTENZA EMESSA

Di Ing. Alberto Rapagna', lunedì 28 novembre 2016


                        PROCESSO “PRUSST”

             SENTENZA EMESSA.....

 

La Sentenza emessa dal Collegio relativamente al processo PRUSST area ex Monti che "il fatto non sussiste" costituisce una autentica

                                   ANOMALIA

indipendentemente dalle  non facili motivazioni a supporto della stessa.

 

L'ANOMALIA, sta proprio nel fatto che il Collegio durante il dibattimento ha contestato ai consulenti degli imputati che non avevano effettuato alcun sopralluogo in sito, per cui le loro perizie erano disarticolate dalla realtà a differenza di quelle del CTU della Procura e della Parte Civile.

 

Ora, è interessante come la sentenza possa conciliare il superamento dell'altezza max di mt. 14,50  dei 3 fabbricati,  accertato in dibattimento, con il FATTO NON SUSSISTE.

 

Sicuramente quanto verificatosi rappresenta una BRUTTA PAGINA per la GIUSTIZIA perché è incomprensibile come a fronte di una richiesta di condanna di 12anni per gli imputati il fatto non sussiste, chi vivrà potrà toccare la verità,

io dovrò essere il motore della vicenda e penso di averne i requisiti temporali avendo uno zio di 107 anni.

 

 


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